Servizio Civile Universale

Servizio Civile Universale

Con il Dlgs. 6 marzo 2017, n. 40, il Servizio Civile diventa universale e punta ad accogliere tutte le richieste di partecipazione da parte dei giovani che, per scelta volontaria, intendono fare un’esperienza di grande valore formativo e civile, in grado anche di dare loro competenze utili per l’immissione nel mondo del lavoro.

Il nuovo sistema riconosce inoltre agli operatori volontari del Servizio Civile Universale impegnati in interventi da realizzarsi in Italia la possibilità di effettuare il servizio, per un periodo di tre mesi, in uno dei Paesi dell’Unione Europea, al fine di rafforzare il senso di appartenenza all’Unione nonché di facilitare lo sviluppo di un sistema europeo di servizio civile. In alternativa i giovani volontari, per il medesimo periodo, possono usufruire di un tutoraggio finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mercato del lavoro.
A favore dei giovani è previsto il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze acquisite, al fine di consentirne l’utilizzo in ambito lavorativo e nei percorsi di istruzione, nonché un modello flessibile di servizio civile con una durata da modulare in base alle esigenze di vita e di lavoro dei giovani (otto-dodici mesi).

Requisiti

Possono diventare operatori volontari del Servizio Civile Universale i ragazzi e le ragazze tra 18 e 28 anni:

  • cittadini italiani;
  • cittadini di Paesi appartenenti all’Unione Europea;
  • stranieri regolarmente soggiornanti in Italia.

Cosa offre

Il Servizio Civile prevede un impegno di 25 ore settimanali oppure un monte ore di 1.145 ore per 12 mesi (questo monte ore si riduce proporzionalmente nel caso in cui il servizio abbia una durata tra 8 e 11 mesi).

Inoltre il Servizio civile offre:

  • almeno 80 ore di formazione;
  • crediti formativi;
  • attestato di partecipazione al Servizio civile;
  • riconoscimento e valorizzazione delle competenze acquisite;
  • valutazione dell’esperienza nei concorsi pubblici con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso la Pubblica Amministrazione e può valere come titolo di preferenza;
  • riconoscimento del servizio ai fini del trattamento previdenziale (riscattabile);
  • assegno mensile di € 439,50; per il servizio all’estero si aggiunge un’indennità estera giornaliera dai 13 ai 15 euro;
  • per il servizio all’estero: vitto, alloggio, viaggio di andata e ritorno e un rientro (a/r) durante il servizio se lo prevede il progetto;
  • permessi variabili proporzionalmente al periodo di servizio (20 giorni per 12 mesi);
  • altri permessi straordinari per circostanze specifiche come la partecipazione ad esami universitari, la donazione del sangue, ecc;
  • possibilità per alcuni progetti tra quelli sperimentali, con sede in Italia o all’estero di un periodo di tutoraggio (fino a tre mesi) per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro;
  • possibilità per alcuni progetti tra quelli sperimentali, con sede in Italia, periodo di servizio in un Paese dell’Unione Europea, pari a 1, 2 o 3 mesi.

Come partecipare

Vuoi partecipare al SCU?
Consulta il bando, esamina i progetti approvati e scegline UNO SOLO per cui concorrere.
Consulta anche i progetti approvati a Forlì e seleziona quello che ti interessa. Presenta la domanda all’ente titolare del progetto scelto, utilizzando la piattaforma dedicata, entro e non oltre le ore 14.00 del 17 ottobre 2019.

La domanda deve essere indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.

I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.
Invece, i cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla homepage della piattaforma stessa.

Scarica la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL

Progetto del Comune di Forlì

Progetto: “ALTRO MODO: percorsi educativo – amicali per l’inclusione a scuola
Settore/Area Assistenza Disabili, n. 26 volontari.
Scarica la graduatoria provvisoria
Scarica la graduatoria definitiva

Il Comune di Forlì partecipa, inoltre, in co-progettazione con l’UCRF, al Progetto: “CULTURA NO LIMITS
Settore/Area Patrimonio Storico Artistico e Culturale, n. posti 29 di cui 2 presso il Comune di Forlì.

Per informazioni sui progetti del Comune di Forlì
Unità Supporto All’Innovazione Educativa – COMUNE DI FORLI’
Tel. 0543 712394/712804 – Fax 0543 712206
volontariatocivile@comune.forli.fc.it

Contatti utili

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